Category Archive Web e social media management

DiAlberto Siculella

Chatbot , tra next big thing e flop.

Chatbot cosa sono e cosa fanno.

I chatbot sono un surrogato di un assistente personale. Programmi che simulano conversazioni più o meno complesse e sono utilizzati nei centri assistenza on line, guide d’acquisto e primo contatto.

In realtà esistono da almeno 20 anni e fa il suo esordio nel campo del gaming. Le conversazioni tra macchina e umano infatti sono state la base del successo dei video giochi della consolle più famosa al mondo. Ma perché se ne parla tanto in questo nel web marketing e a cosa serve realmente una chatbot.

Iniziamo col dire che la comunicazione subisce delle variabili impossibili da prevedere, dettate dall’uomo, dall’ambiente, dall’empatia, dal grado e conoscenza linguistica e via dicendo. Quando si entra in chatbot, l’assistente virtuale è programmato per un numero di combinazioni e risposte a domande o interazioni. Più si eleva la complessità, più si rischia di avere una comunicazione inefficace. Tuttavia un processo lineare di chatbot sembra facilitare il processo di acquisto online. E’ evidente dunque che la chatbot possa avere due risultati ben diversi.

THE NEXT BIG THING : la chatbot come sistema automatico di risposta breve ed immediata, assistenza rapida ed efficace alle F.A.Q. e indirizzamento al processo di acquisto guidato. Può risultare vincente ma attenzione a programmarlo bene. Se un cliente è pernicioso e richiede particolari informazioni, dettagli su fiscalità dei prodotti, nomi di materiali, potreste incorrere in una figuraccia.

FLOP: prendete ad esempio SIRI o CORTONA le chatbot di Apple e Microsoft. La loro capacità di risposta è vastissima ed è dovuta al riconoscimento vocale di parole presenti nel web. In alternativa, cambiando linguaggio, il rischio è quello di sentirsi rispondere continuamente “non ho capito bene”. Se ciò accadesse in una tipica chat di messaggistica online il risultato sarebbe solo uno: la perdita del contatto/cliente.

Quindi il futuro è sempre più automatizzato ma ATTENZIONE: a parlare siamo bravi tutti, anche le macchine, ad ascoltare e capire in pochi umani, figuriamoci le chatbot.

Vi suggerisco anche di non scaricare i plugin attuali per i principali CMS, sono assolutamente limitati. Aspettate che qualche sviluppatore serio si interessi alla questione, probabilmente il 2018 ci regalerà qualche soddisfazione.

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DiAlberto Siculella

Segreti e funzioni di Instagram

Problemi di coppia causati da Instagram? Subisci commenti lesivi alla tua immagine? Ecco alcuni segreti e funzioni di Instagram che ti renderanno la vita più semplice.

Segreti e funzioni di Instagram che ti possono migliorare la vita, partendo dalla gestione della privacy al limitare le azioni altrui. Ecco qui alcuni utili suggerimenti per usare al meglio e in massima sicurezza Instagram. Tanto per cominciare recati nell’area impostazioni del tuo Instagram. La funzione è disponibile andando a cliccare, in basso a destra, la tua immagine profilo. Subito in alto a destra troverai la rotella delle impostazioni. Benvenuto.

Puoi decidere chi può vedere e rispondere alla tua storia. Basterà cliccare su 
“impostazioni della storia” e andando su “nascondi la storia a” ti si aprirà l’elenco dei tuoi follower a cui negare l’accesso alle tue storie.  Decidi chi potrà rispondere alle tue storie mettendo la spunta come in foto. Con la funzione “modifica profilo” ti sarà possibile cambiare la foto ed il nome del tuo profilo. Se invece vuoi rendere più difficile farti trovare ricordati di cambiare il nome account o ancora, potrai decidere se rendere il tuo account privato, mettendo semplicemente una spunta e solo dopo la tua accettazione potranno seguirti.

Puoi anche evitare di visualizzare gli annunci sui prodotti di Instagram mettendo una semplice spunta.

 

Se hai paura che qualcuno usi o guardi impropriamente il tuo Instagram pigia “modifica password” oppure attiva l’autenticazione a due fattori. Con questa opzione ti verrà inviato un codice alla mail con cui ti sei registrato e senza la quale ti sarà negato l’accesso. E ora veniamo ai tipici problemi di coppia. Un like di troppo, un commento sbagliato e ti ritrovi al tappeto. Un tempo eri single e riempivi di cuoricini le foto al mare e selfie piccantini? Ok, ora potrai andare nella pagina ” Post che ti piacciono” ed eliminarli prima che sia troppo tardi. Evita i commenti più spiacevoli, lesivi o pericolosi inserendo le parole da bloccare. Ultimo ma probabilmente più importante ricordati di pulire la cronologia delle tue ricerche.

LEGGI ANCHE “COME SPOPOLARE SU INSTAGRAM”

 

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DiAlberto Siculella

Come vendere direttamente dalla pagina Facebook? Arriva la “vetrina”.

Ecco come vendere direttamente dalla pagina Facebook grazie a una nuova funzione.

Si chiama “vetrina” e ti permetterà di vendere direttamente dalla pagina Facebook della tua attività. E’ scattata dal primo aprile infatti l’operazione estesa di e-commerce di Facebook; bel pesce d’aprile fatto alla concorrenza.

In realtà già da un anno è in funzione in alcune parti d’Italia, adesso si sta estendendo ed entro la fine del 2017 dovrebbe essere disponibile a tutti.

Grazie alla funzione “vetrina” (ancora in fase di implementazione) è possibile vendere direttamente dalla pagina Facebook senza costi di intermediazione.
Se la funzione “vetrina” è disponibile sarà necessario visualizzare l’opzione in alto a destra rispetto alla tua pagina e cliccare su + Aggiungi vetrina. Dovrai quindi procedere a configurare il tuo profilo vetrina nei modi che sono indicati nella pagina ufficiale dell’assistenza Facebook, seguendo questi passaggi.

Inserisci una mail della tua attività, la più utilizzata. Qui ti arriveranno sia le notifiche ufficiali di Facebook che le richieste dei clienti. Subito dopo ti verrà chiesto di configurare una modalità di accredito, cioè un metodo di pagamento valido per cui realizzare le transazioni e vendere direttamente dalla tua pagina Facebook.  Inserisci infine l’indirizzo della tua attività, cioè l’identificazione della tua sede legale, che apparirà a tutti i tuoi clienti. Ora hai configurato l’applicazione vetrina, adesso dovrai procedere con l’upload dei prodotti in vendita. Le fasi guidate di Facebook ti mostreranno un riquadro dove inserire di volta in volta una foto (dove inserire l’immagine del prodotto in vendita) e la relativa scheda prodotto con i campi da compilare relativi a nome, prezzo, descrizione e altro come in figura.

vendere direttamente dalla pagina facebookBene, con un po di pazienza ora potrai avere il tuo inventario online. Si chiama social shop ed è la nuova frontiera degli acquisti online. Ma attenzione, come è leggibile dalle pagine ufficiali di Facebook, questa applicazione non si estende a tutte le categorie, infatti al momento risultano escluse le vendite di servizi o beni digitali, eccezion fatta per pacchetti audiovisivi. Inoltre una piccola limitazione è data dall’ancora assente copertura della funzione vetrina sull’intero piano nazionale. Ne vuoi sapere di più ? Contattaci e realizzeremo il tuo social commerce per mettere le ali alla tua attività. 

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DiAlberto Siculella

Come usare al meglio Instagram alcuni suggerimenti per spopolare sul social.

Vi siete chiesti come usare al meglio Instagram ? Oggi vi diamo alcuni preziosi suggerimenti.

Instagram continua la sua ascesa, ti sei iscritto da poco o ti stai chiedendo come usare al meglio Instagram ? E’ una domanda che si pongono in parecchi, oggi c’è una risposta.

Iniziamo col dire che Instagram continua a crescere con numeri impressionanti. Non è un segreto che il suo punto di forza sia la fotografia. Rapida, d’impatto, la fotografia non è invadente come un filmato con audio, ne pesante come un lungo post. L’arte della fotografia si intreccia con la socialità di una condivisione: un luogo pubblico, un evento. Ancora: abiti, momenti privati, vacanze. Sempre di più brand e personaggi famosi, tanto quanto gente comune, entrano in questo social dai numeri in crescita.

In tanti ancora si chiedono come usare al meglio Instagram.  Alcuni suggerimenti possono rivelarsi preziosi, ma ricordatevi che nessuno ha la bacchetta magica o è dotato della stessa empatia, originalità o vena artistica. Elementi questi che facilitano sicuramente il successo sui social.

Come usare al meglio Instagram.

Occhio agli hashtag.

Un hashtag è lo strumento con cui si categorizzano le immagini in base al tema o al soggetto della foto. Inserire un hashtag è semplice: basta inserire il simbolo del cancelletto # e digitare la parola che andrà a categorizzare il contenuto. Ad esempio: se vogliamo categorizzare la foto di questo post : ” social media manager ” sarà sufficiente procedere così #SocialMediaManager

Consigli preziosi: per inserire un hashtag non bisogna lasciare spazio #Social Media Manager ERRORE!!! Vale la pena, per rendere più leggibile il testo, usare la lettera maiuscola per separare le parole quindi invece di #socialmediamanager usare #SocialMediaManager 

La presenza degli hashtag è necessaria, ma la qualità vale di più della quantità. Non esagerare con gli hashtag. Trenta # potrebbero rappresentare un numero indicativo massimo ottimale. come usare al meglio instagramPer qualità intendo dire che: nel momento in cui carichiamo una foto, ed inseriamo gli hashtag, dobbiamo fare attenzione a quali scegliere. Nel caso della Festa della Donna, noteremo che in #festadelladonna sono presenti più post di quanti ne troveremmo associando il tema all’anno di ricorrenza. Pertanto andrà preferito #festadelladonna. Ricordatevi che inserendo le maiuscole #FestaDellaDonna si migliora la leggibilità e l’hashtag resterà uguale.

Usare l’hashtag più specifico e pertinente possibile è sempre meglio. #FestaDellaDonna sarà meglio di #Festa #Donna, così come #Mimosa sarà meglio di #Fiore.

Rimanendo sugli hashtag un altro consiglio valido è quello di utilizzare le parole in inglese. Di fatto Instagram è dominato da un’utenza anglofona, il suo stile globale ci consiglia di preferire il termine in inglese piuttosto che in italiano. In questo caso #Mimosa, oltre ad essere un drink alcolico, indica anche in inglese lo stesso fiore. Ma se stessimo parlando di un girasole meglio #Sunflower oppure, se usassimo il generico #Fiore, meglio #Flower. Un altro modo di utilizzare al meglio l’hashtag è quello di scoprire quali sono i trend topic del momento. A tal proposito potrai monitorare dal sito Websta per scoprire le tendenze del giorno in base al tema e alla categoria da te trattata.

Condividere e interagire. Una buona presenza online non può prescindere dalla trasversalità dei mezzi impiegati e dall’alto grado di integrazione di questi ultimi. Usare più social e collegarli fra loro non può che essere un fatto positivo. Ricordati quindi di collegare il tuo account Instagram a Facebook. L’interazione è un’altra forma di sviluppo della propria presenza online. Se la sera esci con un amico, chiamerai solo lui, parlerai solo con lui e soltanto lui saprà quello che hai da dire. Se uscirai con 10 persone ciò che hai da dire sarà di comune dominio per più persone e così ad aumentare. Menziona, commenta e dialoga con più persone possibile. Menzionare è semplice, basta selezionare il simbolo della chiocciola @ e a seguire inserire le iniziali della persona/account che si intende menzionare. Per trovare me in questo caso sarà sufficiente selezionare @Albertosiculella . Ricordati di non lasciare spazi. Se non conosci il nome esteso nessuna paura, ti verrà proposta una serie di nomi in lista, per popolarità e grafo sociale, semplicemente inserendo le prime lettere.

Cura i dettagli.  Le impostazioni della pagina sono fondamentali. Cura la tua biografia, inserisci delle didascalie originali, creative oppure cura i tuoi testi per specificità, informazioni appropriate e autentiche. Avere successo sui social dipende molto dal talento specifico, dall’identità che riuscirai a crearti, dall’argomento specifico che intendi trattare. Potranno sicuramente aiutarti infatti queste tre cose:

1- Crea o scegli uno stile. Prospettiva, filtri, luce, contrasto. Se riuscirai a mantenere uno stile sarà un imprinting che ti conferirà autenticità, originalità e più facile identificazione.

2-Specializzati su un tema/settore/argomento/luogo. La rete è dispersiva, concentrarsi su un oggetto/soggetto specifico può premiarti.

3- Non imbrogliare. Postare foto di altri e acquistare follower sono delle azioni sconsigliatissime: il web non perdona.

Questi sono dei suggerimenti su come usare al meglio Instagram ma ricordati anche che:

non sei Cristiano Ronaldo, probabilmente non sei neanche un fotografo e non hai una grande vena artistica. Si, mettendo tette e culo in evidenza potresti avere più like e follower ma non sei neanche Belen Rodriguez e il successo su Instagram non lo monetizzerai, anzi ci rimetti solo faccia e nel peggiore dei casi la reputazione. Allora un consiglio, il più grande: l’unica cosa inimitabile che ti resta da fare è essere te stesso. Solo così, qualunque cosa tu farai sarà unica, originale e autentica.

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DiAlberto Siculella

Social media marketing

Social media marketing : cosa è , come si fa e come riconoscere un professionista.

Il social media marketing è un’attività di gestione strategica dei social media, in una visione integrata di brand e di strategia di diffusione dei prodotti e servizi dell’impresa. Il termine social media marketing negli ultimi cinque anni è stato abbondantemente abusato dai soliti professionisti improvvisati. Sovente l’utilizzo del termine marketing appare borioso e poco indicato alle attività poste in essere.

Ma facciamo chiarezza: cosa si intende esattamente per social media marketing ? Quale differenza con il concetto di social media management ?

Il social media marketing è necessariamente un’attività integrata e collegata a tutte le altre azioni di comunicazione e promozione del brand e dell’impresa. Queste attività necessitano di un budget che tenga conto della remunerazione del lavoro di gestione e aggiornamento pagine e profili (il puro management) e di campagne a pagamento (da inserire nel piano mezzi).

Di fatto quando ci si approccia ai social media dobbiamo tenere sempre conto che ci sono due tipi di attività:

  1. Organica. Prevede aggiornamento dei post, delle immagini, caricamento video, profilazione target, misurazione dati e analisi insight, oltre alla gestione delle impostazioni del singolo social network site.
  2. A pagamento. Prevede l’intervento di un budget diretto all’esposizione preferenziale dei contenuti o alla creazione di messaggi diretti al raggiungimento di obbiettivi pianificabili grazie agli strumenti messi direttamente a disposizione dai social.

Quando le attività “organica” e “a pagamento” sono contemplate in un’unica strategia di brand o di promozione del prodotto/servizio allora potremo parlare di social media marketing.

Isocial media marketingn ultimo, diffidate da molti improvvisati del settore. Il social media marketing è una cosa seria. Come tutte le attività di marketing, non si può utilizzare tale termine, se non si seguono queste fasi:

  1. Analisi
  2. Strategia e pianificazione
  3. Piano operativo e attività – chiedere sempre piano redazionale –
  4. Report

Prima di affidare la vostra pagina Facebook, il vostro profilo Linkedin o Instagram, sappiate che un vero professionista del settore seguirà questi 4 momenti del marketing altrimenti è semplicemente uno smanettone. Guarda la nostra pagina servizi e scegli il meglio per te e la tua attività.

Per saperne di più
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DiAlberto Siculella

5 novità di Facebook che un social media manager deve sapere.

5 novità di Facebook che un social media manager deve sapere.

Novità di Facebook. Il social è in grande fermento, e non potrebbe essere altrimenti: da novità a consolidata realtà di tutti i giorni. Il social di Zuckerberg continua a svilupparsi su due fronti: consumer e business. Nella prima rientrano tutti i profili personali, nella seconda tutte le pagine. 

I profili personali avranno delle novità sempre più social media integrated e subiranno alcune implementazioni dal versante business. Vediamo insieme le 5 novità di Facebook che un social media manager deve sapere.

5 novità di Facebook: 

  1. Pubblicità anche in app messangerQuesta è una delle novità più importanti per le imprese e più fastidiose per le utenze personali. Sarà possibile per le aziende promuovere il proprio brand, prodotti e servizi, con dei banner pubblicitari all’interno dell’ App di Messanger.  Per adesso non dovrebbero apparire i messaggi durante la chat o nello spazio di conversazione ma solo all’apertura dell’app. Per le imprese significa trasformare l’attuale retargeting in vere e proprie attività di remarketing. Per l’utente invece sarà un altro banner da chiudere (o su cui cliccare in caso di pubblicità interessante).
  2. Trend topic. La funzione dell’hashtag avrà più senso. I temi preponderanti saranno inseriti in una classifica posta in alto a destra su desktop, in barra di ricerca su mobile. Lo strumento sarà fondamentale per stampa, ufficio stampa e imprese. Da qui verranno infatti anche effettuate delle verifiche sulle cosiddette “fakenews“, dette più volgarmente ma sicuramente più appropriatamente bufale; attenzione, condividerle o postarle ti penalizzerà sul network e ti renderà meno visibile, pericolo ancora più evidente per chi gestisce delle pagine.
  3. Facebook Stories. Non poteva essere altrimenti. Nato dall’esigenza di non appesantire i propri server, Snapchat, Instagram e altri, si erano attrezzati con la formula “valido per 24 h”. Anche su Facebook arriva l’opzione stories : video e foto caricate da mobile che saranno automaticamente eliminate in 24 ore. Si prevede un’ulteriore grande integrazione tra Facebook e Instagram. Pronti ad essere invasi dalle stories ?
  4. Foto e video professionali. Tranquilli, il profilo personale non è in discussione. Ben diverso per la gestione delle pagine. L’inserimento di video dovrà avere a che fare con una proporzionalità: più dura più deve essere visto, altrimenti non ne vale la pena. Caricarlo direttamente su Facebook e di buona qualità sono prerogative da cui non si può prescindere. Occhio poi alle foto e alle immagini che vengono caricate. Se vengono da link esterni bisogna tener conto di una proporzione ben differente da quelle previste per semplici post-timeline . Ma sull’aspetto grafico e le proporzioni ne parleremo prossimamente in un articolo interamente dedicato.
  5. Professionalità e meno improvvisazione. Cari social media manager o simili, da oggi se siete preparati, aggiornati, informati, potrete rivendicare le vostre conoscenze. Se siete degli improvvisati potete continuare a prendere in giro i vostri clienti ma se ne renderanno conto assai prima. Da quest’anno Facebook ha inserito nella gestione delle pagine ben 30 opzioni in più per la gestione delle pagine. Partendo dall’impostazione del layout finendo a inserimento informazioni, passando per geolocalizzazione, filtri e listino servizi e prodotti, oltre all’ormai nota profilazione on target, il social creerà una visione più netta tra profili personali e pagine aziendali, tra amatori e professionisti, tra bufale e verità.

Queste sono solo 5 novità di Facebook che è opportuno tenere in considerazione, ma tante altre solo state introdotte nel social più famoso al mondo e presto ne vedremo altre.

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