Archivio delle categorie Web e social media management

Calendario social 2022

Il calendario social 2022 è uno strumento che serve a pianificare la pubblicazione dei post. Sapere con netto anticipo alcune date, ricorrenze, festività, permette di elaborare contenuti specifici e strategici. 

Ecco allora a vostra disposizione il calendario social 2022: buona pianificazione.

GENNAIO 2022

Sabato 1 Gennaio: Giornata Mondiale per la Pace
Martedì 4 Gennaio: Giornata Mondiale dell’alfabeto Braille
Giovedì 6 Gennaio: Epifania
Venerdì 7 Gennaio: Festa del Tricolore
Giovedì 13 Gennaio: Giornata mondiale del dialogo fra religioni
Lunedì 17 Gennaio: Giornata internazionale della pizza e blue monday (giorno più triste dell’anno)
Giovedì 27 Gennaio: Giornata della Memoria (in ricordo delle vittime della Shoah)

FEBBRAIO 2022

Martedì 1 Febbraio: Capodanno cinese 2022
Mercoledì 2 Febbraio:
 Giornata mondiale della vita
Venerdì 4 Febbraio: Giornata mondiale della lotta contro il cancro
Domenica 5 Febbraio: Giornata Mondiale contro lo spreco alimentare
Lunedì 7 Febbraio: Giornata Mondiale per una rete più sicura “safer internet day”
Giovedì 10 Febbraio: Giorno del Ricordo dei martiri delle foibe
Venerdì 11 Febbraio: Giornata Mondiale del malato
Domenica 13 Febbraio: Carnevale 
Lunedì 14 Febbraio: San Valentino
Giovedì 17 Febbraio: Giornata Nazionale del gatto
Venerdì 18 Febbraio: Giornata Internazionale del risparmio energetico


MARZO 2022

Martedì 1 Marzo: Martedì grasso
Mercoledì 2 Marzo: 
Mercoledì delle ceneri
Giovedì 3 Marzo:
 Giornata Mondiale della natura
Venerdì 4 Marzo: Giornata Mondiale contro l’obesità
Martedì 8 Marzo: Festa della donna
Venerdì 11 Marzo: Giornata Mondiale del sonno
Sabato 12 Marzo: Giornata Mondiale contro la cyber–censura
Martedì 15 Marzo: Giornata Mondiale dei diritti dei consumatori
Giovedì 17 Marzo: St. Patrick’s day 
Sabato 19 Marzo: Festa del papà
Lunedì 21 Marzo: Primavera – Giornata internazionale contro la discriminazione razziale
Martedì 22 Marzo: Giornata Mondiale dell’acqua
Domenica 27 Marzo: Giornata Mondiale del teatro
Mercoledì 30 Marzo: Earth Hour (Ora della Terra)

APRILE 2022

Venerdì 1 Aprile: Pesce d’aprile
Sabato 2 Aprile: Giornata Mondiale dell’autismo
Mercoledì 6 Aprile: Giornata Mondiale dello sport
Giovedì 7 Aprile: Giornata Mondiale della salute
Domenica 10 Aprile: Domenica delle palme 
Domenica 17 Aprile: Pasqua
Lunedì 18 Aprile: Pasquetta
Venerdì 22 Aprile: Giornata Mondiale della terra (Earth Day)
Lunedì 25 Aprile: Festa della liberazione
Giovedì 28 Aprile: Giornata Internazionale per la sicurezza sul lavoro
Venerdì 29 Aprile: Giornata Internazionale della danza
Sabato 30 Aprile: Giornata Mondiale del jazz

MAGGIO 2022

Domenica 1 Maggio: Festa del lavoro
Martedì 3 Maggio: Giornata Mondiale per la libertà di stampa
Domenica 8 Maggio: Festa della mamma
Giovedì 12 Maggio: Giornata internazionale dell’infermiere
Martedì 17 Maggio: Giornata Mondiale contro l’omofobia
Venerdì 20 Maggio: Giornata mondiale delle api
Sabato 28 Maggio: Giornata mondiale contro la sclerosi multipla
Martedì 31 Maggio: Giornata Mondiale per la lotta al fumo

GIUGNO 2022

Mercoledì 1 Giugno: Giornata mondiale dei genitori
Giovedì 2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana
Venerdì 3 Giugno: Giornata Mondiale della bicicletta
Domenica 5 Giugno: Giornata Mondiale dell’ambiente
Mercoledì 8 Giugno: Giornata Mondiale degli oceani
Domenica 12 Giugno: Giornata Mondiale contro il lavoro minorile
Martedì 14 Giugno: Giornata Mondiale dei donatori di sangue
Lunedì 20 Giugno: Giornata Mondiale dei profughi “world refugee day”
Martedì 21 Giugno: Estate

LUGLIO 2022

Mercoledì 6 Luglio: Giornata mondiale del bacio
Giovedì 7 Luglio: Giornata Mondiale del cioccolato
Venerdì 8 Luglio: Giornata internazionale del mar Mediterraneo
Domenica 17 Luglio: Giornata mondiale dell’Emoji “world emoji day”
Lunedì 18 Luglio: Nelson Mandela International Day
Sabato 30 Luglio: Giornata Internazionale dell’amicizia
Domenica 31 Luglio: Giornata mondiale dell’orgasmo

AGOSTO 2022

Lunedì 8 Agosto: Giornata Internazionale del gatto
Mercoledì 10 Agosto: Notte di San Lorenzo
Venerdì 12 Agosto: Giornata internazionale della gioventù
Lunedì 15 Agosto: Ferragosto
Venerdì 19 Agosto: Giornata mondiale della fotografia
Domenica 21 Agosto: Giornata Mondiale dell’imprenditore
Venerdì 26 Agosto: Giornata Mondiale del cane

SETTEMBRE 2022

Domenica 4 Settembre: Giornata Internazionale del benessere sessuale
Domenica 11 Settembre: Anniversario dell’attacco terroristico – Twin Towers – New York
Giovedì 15 Settembre: Giornata Mondiale della democrazia
Mercoledì 21 Settembre: Giornata Internazionale della pace 
Giovedì 22 Settembre: Autunno
Domenica 25 Settembre: Giornata Mondiale dei sogni
Lunedì 26 Settembre: Giornata europea delle lingue
Martedì 27 Settembre: Giornata Mondiale del turismo

OTTOBRE 2022

Sabato 1 Ottobre: Giornata Internazionale del caffè
Domenica 2 Ottobre: Festa dei nonni
Mercoledì 5 Ottobre: Giornata Mondiale degli insegnanti
Lunedì 10 Ottobre: Giornata Mondiale contro la pena di morte
Domenica 16 Ottobre: Giornata Mondiale dell’alimentazione
Martedì 25 Ottobre: Giornata Mondiale della pasta
Lunedì 31 Ottobre: Halloween

NOVEMBRE 2022

Martedì 1 Novembre: Festa di Ognissanti
Mercoledì 2 Novembre: Commemorazione dei defunti
Venerdì 4 Novembre: Festa delle Forze Armate
Martedì 8 Novembre: Guinness world record
Domenica 20 Novembre: Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Lunedì 21 Novembre: Giornata Mondiale della televisione
Venerdì 25 Novembre: Black Friday – Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
Lunedì 28 Novembre: Cyber monday

DICEMBRE 2022

Giovedì 1 Dicembre: Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS
Sabato 3 Dicembre: Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità
Lunedì 5 Dicembre: Giornata Mondiale del volontariato
Giovedì 8 Dicembre: Festa dell’Immacolata Concezione
Sabato 10 Dicembre: Giornata Mondiale dei diritti umani
Martedì 13 Dicembre: Santa Lucia (il giorno più corto che ci sia)
Domenica 25 Dicembre: Natale
Lunedì 26 Dicembre: Santo Stefano
Sabato 31 Dicembre: Notte di San Silvestro

Hai qualche evento, data, iniziativa da inserire? Aiutami a tenere aggiornato il calendario social 2022 scrivi ad agenzia@albertosiculella.it

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Cashback, spendi e ti rimborsano il 10%.

  • Al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, lo Stato ha previsto il riconoscimento del diritto a un rimborso in denaro per le persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio italiano.

    Vediamo in sintesi come funziona.
    – A partire dall’8 dicembre
    – chi paga con carta di credito, bancomat o app per pagamenti digitali, può ricevere un rimborso del 10% (cashback)
    – Il cashback è uno strumento finalizzato a sostenere i piccoli e medi commercianti fisici, perciò non vale per acquisti online.
    – Per accedere al cashback è necessario aver effettuato almeno 10 transazioni.
    Il rimborso avverrà a febbraio 2021.
    – Per partecipare al programma cashback sarà necessario scaricare l’APP IO – ecco il link – https://io.italia.it/
    – L’APP IO è una piattaforma della Pubblica Amministrazione dove occorrerà registrarsi con CARTE D’IDENTITA’ ELETTRONICA o SPID (SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE)  inserire il proprio codice fiscale, gli estremi della propria carta e l’IBAN, perché il rimborso avverrà direttamente sul proprio conto corrente.
    – Dopo la fase sperimentale del periodo natalizio, il piano di cashback entrerà a regime a partire da gennaio 2021 e prevedrà periodicamente un rimborso massimo di 150 euro su base semestrale, per un totale di 300 euro annui
    – Inoltre nel 2021 entrerà in campo il supercashback, destinato ai primi 100mila cittadini che effettueranno il maggior numero di pagamenti con mezzo elettronico (carte e app). Oltre al rimborso del 10% verrà riconosciuto un premio di 1.500,00 euro direttamente sul conto corrente.

Per attivare lo SPID, ecco il servizio gratuito di Poste Italiane. Clicca qui e genera la tua Identità Digitale.

Studio Siculella 

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Amazon, alcune verità.

Nella retorica nostrana, quando non si è capaci di arrivare ad un punto, si tende a screditare ciò che qualcuno ha fatto di meglio. La volpe che non arriva all’uva. No, non è il caso di Amazon. 

E’ il caso di centinaia di migliaia di imprese che in Italia hanno investito a tempo debito nel digitale. Imprese che hanno formato il proprio personale, investito in logistica, in sviluppo di portali e-commerce, siti vetrina o blog, per raccontare la propria attività, renderla reperibile e avvicinabile. Attività che hanno svolto del sano social media management, realizzando comunicazione di brand, di prodotto e sviluppando social commerce, financo all’estero, con ambizione, quanto con remunerative campagne ben profilate, con cui aggredire nuovi target e nuovi mercati.

E gli altri? Stanno a guardare. Nel 2020 è impensabile scagliarsi contro Amazon senza aver fatto nulla per evitare che Amazon cannibalizzasse il mercato interno. Molte PMI in Italia preferiscono affiliarsi al colosso del web, piuttosto che investire nella disintermediazione. Meglio l’uovo oggi che la gallina domani. Ed è così che da vittima si diventa carnefici. Commissioni, costi e digitalizzazione senza esperienza di brand, identità, senza fidelizzazione al consumo, preferite ad un lavoro lungimirante di strutturazione strategica e digitale.

Con una logistica impazzita, in una corsa al ribasso, al just in time, pagato a caro prezzo da dipendenti mossi come pedine impazzite, con un braccialetto contapassi che misura il tempo di riuscita di ogni processo, Amazon ha ulteriormente aumentato fisiologicamente il suo volume di affari nell’anno del covid.

Lo scenario dei diritti del lavoratore, dello sviluppo delle attività è sotto gli occhi di tutti, ma molte affermazioni su Amazon sono infondate o maliziosamente ritoccate ad arte.

  • Evasori fiscali? Non del tutto. Non in Italia. Non con i prodotti italiani. Amazon ha una sua linea, che fattura in Lussemburgo (per l’Europa- facendo dumping) e prodotti terzi di affiliati, la cui vendita è tassata secondo il Paese in cui si opera la compravendita. Tra IRAP, IRPEF e IVA Amazon Italia nel 2019 ha versato al fisco 230 milioni di euro.
  • Anti-trust? Qui il vero punto dolente. Amazon gode di una posizione privilegiata, data dal contesto e dall’economia di scala che può applicare. Nel momento in cui la pandemia ha bussato alle porte dell’Europa, ci si è resi conto della necessità di amazzonizzarsi. Su questa posizione, Amazon ha fatto forza, puntando a vendere non i prodotti degli affiliati, ma i propri, (spesso dalle manifatture-schiavitù di mezzo mondo sommerso) avvantaggiandosi della propria posizione, non solo per la chiusura delle attività, ma privilegiando la vendita della propria merce a danno degli affiliati, gestendo i dati di questi ultimi.
  • Minaccia? Si, ma solo nel momento in cui fa leva sulla posizione di dominio sul mercato globale e nel caso di violazione dei dati degli affiliati per vendere la propria merce e non quella degli affiliati.
  • Opportunità? Si, affiliarsi ad un provider strutturato, riconoscendone i costi di commissione, per vendere ciò che altrimenti rimarrebbe invenduto, resta un’opportunità. Strutturare un listino prezzi con un pricing dinamico, facilita la gestione dei costi, per trarne utili senza restare alla canna del gas.

Perciò Amazon deve far discutere più della sua posizione sul mercato che non come strumento di mercato. Dei diritti violati sulla privacy, degli stipendi da fame e non sulle tasse (versate) derivanti dai profitti di aziende affiliate. Amazon deve essere uno strumento, una risorsa per strategie strutturate, in un’ottica di competizione globale, con un pricing dinamico, mentre si lavora e si investe su una struttura in housing capace di avere un volume più basso di ordini, ma al contempo più alto nei fatturati.

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Come usare Instagram in modo performante.

Come usare Instagram in modo performante? Ecco alcune indicazioni che meritano di essere seguite. Instagram è il social del momento, con un continuo tasso di crescita, dovuto a più fattori. Ma ci sono dei settori e dei target specifici su cui concentrarsi. Sebbene Instagram sia in crescita è nettamente più forte nella fascia under 35, più debole nella fascia 35-50, quasi assente negli over 50.

Instagram ha sbancato non solo per il formato fotografico, snello ed efficace, ma soprattutto per le stories e per aver separato i video in un’area dedicata, in modo tale da consultare con rapidità contenuti fotografici.

Instagram, e di questo ne va tenuto molto conto, incide fortemente nell’acquisizione di informazioni nel mondo travel, food, entertainment e moda. Con delle forzature sta entrando anche nel campo della politica e del commercio.

Ma come usare Instagram in modo performante? 

Oggetto o soggetto.

Utilizzare quanta più luce naturale possibile. Elimina le distrazioni, se ci sono troppi elementi nell’inquadratura fai in modo che non appaiano o siano in secondo piano rispetto al primo piano. Se non hai molti contenuti crea un archivio media, o attingi da stock di programmi professionali.

Originalità e sperimentazione.

Non temere, provaci. La viralità, l’approvazione e la diffusione di un contenuto non segue delle regole fisse. Riprendi le persone che usano i tuoi prodotti, scatta foto del tuo prodotto in un contesto definito, coerente o che metta in risalto il prodotto. Sperimenta App, inserisci elementi riconoscibili e riconducibili alla tua attività.

Video e stories.

Utilizza i video brevi per bloccare l’attenzione nello scroll down, anche con una durata di pochi secondi. Usa i boomerang e aggiorna spesso le stories, il racconto costante crea engagement. Utilizza filtri coerenti con l’immagine della tua attività, se ne scegli uno prova a mantenere quello per più scatti. Non forzare la mano con l’utilizzo di contrasto, luminosità e colorazione.

Top of mind.

Aggiornare costantemente Instagram aiuta a rimanere Top of mind. Posta un minimo di 3 – 5 volte a settimana, utilizza le stories per raccontare la quotidianità. Se fotografi il tuo negozio, o qualcosa all’interno della tua attività, geolocalizzati in modo tale da dare l’opportunità di fornire le indicazioni opportune.

InterAzione

Presentati di persona, presenta il tuo staff. Coinvolgi i tuoi clienti, reposta, condividi nelle storie, fai domande e commenta.

Usare i social è sempre più facile usare Instagram in modo performante è molto più complicato, inizia a farlo con passione, coraggio e coerenza, fallo con i nostri consigli.

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Creator Studio: implementata la piattaforma per gestire al meglio Facebook e Instagram.

Molti social media manager lo stavano aspettando da tempo, altri hanno visto modifiche sui propri social e non riuscivano a capacitarsene. Bene, Creator Studio, il programma business di Facebook, è stato implementato ad una versione che integra perfettamente la gestione dei contenuti di entrambe le piattaforme: Facebook e Instagram.

Vediamo rapidamente di cosa si tratta.

Creator Studio è un’interfaccia che unisce tutti gli strumenti per la gestione dei contenuti, delle metriche, delle pubblicità di Instagram e Facebook.

Per accedere è sufficiente collegarsi al link che vi riporto alla fine del post. Altrimenti potete cliccare, dalla vostra pagina Facebook, su “strumenti di pubblicazione” e pigiare su Creator Studio.

Una volta entrati, in alto si presenteranno due iconcine: la prima di Facebook, la seconda di Instagram. Sia l’una che l’altra vi indicano le pagine FB e i profili Instagram collegati. | ATTENZIONE per avere tutti gli strumenti a disposizione occorre essere AMMINISTRATORE della pagina |. Se non risultano collegate le vostre pagine, basterà inserirle manualmente seguendo l’indicazione “aggiungi nuova pagina”. Se avete l’omologo in Instagram, cliccate sull’icona e inserite il profilo; vi verrà richiesto user e pass ed il gioco è fatto. Da questo momento potete programmare i post, con tutte le funzionalità possibili.

Grazie a Creator potete finalmente programmare anche la pubblicazione dei post su Instagram, l’editor vi suggerirà lo spazio testo diviso per contenuto ed hashatag.

Un’evoluzione significativa che tende all’integrazione dei canali di Zuckerberg in una piattaforma sempre più completa e che gradualmente diventerà sempre più articolata nelle sue funzioni organiche ed a pagamento. Attendiamo Whatassp Business integrato al pannello di gestione ;-).

Ecco il link per accedere a Creator Studio https://business.facebook.com/creatorstudio/

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Consigli utili per gestire i social media.

Abbiamo analizzato i profili social dei nostri clienti e ne abbiamo dedotto dei consigli utili per gestire i social media.

Cercando online “consigli utili per gestire i social media” è facile incappare in rubriche, blog e post di stregoni (presunti tali) del social media marketing. Ancora più facile è scoprire che questi siano dei copia e incolla di gente che, pur di apparire autorevole, ripete i “segreti” del social media management.

Noi lavoriamo sul campo, e dall’esperienza nel settore e dalla data analysis fatta sui nostri clienti, vi forniamo non dei segreti ma dei consigli utili per gestire i social media.

Partiamo da un presupposto: non esistono segreti! Esiste originalità, talento, conoscenza degli strumenti, delle tecniche, and last but not least, la strategia derivante dalla conoscenza del marketing.

Per non confonderci con i cialtroni tagliamo la testa al toro, ecco i consigli utili per gestire i social media, sulla scorta dei dati analizzati dai profili attivi di 30 aziende operanti in diversi mercati.

Consigli utili per gestire i social media, ecco le domande da porsi.

QUANDO POSTARE?

Dipende dalla tua posizione e dai tuoi obiettivi! Partiamo dal considerare il traffico sui social. Le ore di punta sono dalle 21.00 alle 24.00. E’ in questa fascia che si assiste ad un vero e proprio boom. Il che significa che ci sono molte persone connesse, pronte a visualizzare il tuo post, tanto quanto a caricarne uno. Ed è proprio qui il succo del “quando postare”. Se hai una buona fan base, se i tuoi follower sono strutturati ed hai un buon livello di engagement non esitare: posta poco prima delle 21 o poco dopo le 23.

L’orario con minor traffico invece va dalle 14 alle 17. Ed è in questa fase che è più opportuno postare se non hai una numerosa fan base e non godi di un elevato engagement. Può risultare positivo postare in questa fascia oraria se il tuo profilo si rivolge ad un target di professionisti, interessati ad acquisti e informazioni su prodotti e servizi da big spender. Abbiamo infatti notato come dalle 14 alle 17 i post di tipo commerciale, le offerte, l’invito ad eventi o le call to action più in generale, presentano le migliori performance. Se usi Linkedin sappi che le prime ore della mattina (8-10) e il primo pomeriggio (15-17) possono essere molto fruttuose.

COSA POSTARE?

Finalmente possiamo sfatare un mito. In molti sostengono che i contenuti video siano i migliori da postare. No! Innanzitutto dipende da chi è il soggetto e l’oggetto del video, dalla sua qualità e dalla sua durata. Il video infatti ha maggiore presa del contenuto fotografico su Facebook e non su Instagram (per esempio). Inoltre i video, a meno che non si tratti di un video sharing come Vimeo o Youtube, hanno un piccolo problema di somministrazione. L’audio infatti spesso non viene riprodotto dall’utente per questione di contesto e di circostanza. Altro problema di somministrazione deriva dall’utilizzo della rete, il digital device di alcune zone “remote” o il sovraffollamento e sovraccarico di rete in altre, potrebbe non rendere efficace la penetrazione del video presso il proprio target, e ancor di più nell’orario più trafficato. Il contenuto fotografico di qualità perciò rimane il più funzionale.

L’oggetto del vostro post dovrà apparire graficamente adatto ed originale, coerente con lo strumento che state utilizzando, ben diverso è Pinterest da Twitter (per dirne una),  ma soprattutto dovrai tener conto di tipologie diverse di contenuto: alterna post informativi, virali, empatici, commerciali. Insistere su una tipologia di post può annoiare e soprattutto, se da un lato rafforza un engagement derivante dall’aspettativa del proprio target, dall’altro non permette l’aumento della copertura e la diffusione dei contenuti. Questa è infatti la principale patologia dei social media in politica.

COME POSTARE?

Tra i consigli utili per gestire i social media non può mancare il come.

E’ inutile dirlo: qui si gioca la partita vera. Nell’era dello scroll down compulsivo, il come è decisivo tanto quanto il cosa. E’ opportuno dotarsi di sintesi, originalità, uso moderato e specifico di hashtag (dove previsto) per categorizzare l’argomento. E’ fondamentale poi capire la portata e la copertura del proprio post. Se ha un impatto ristretto a livello locale sarà opportuno geolocalizzarsi in maniera sempre più specifica, soprattutto se si tratta di un bar, ristorante, negozio, insomma di un’attività prettamente locale. Ben diverso è se il contenuto prescinde dalla località. Inoltre postare può essere del tutto inutile se non si fa una quotidiana attività 2.0 , ovvero di risposte ai commenti, menzioni, tag, condivisioni. Metti “mi piace” e commenta i contenuti dei profili più rilevanti del settore a te correlato, è un modo efficace per fare network e portare in evidenza la propria voce.

Non usare il click baiting su Facebook, l’algoritmo aggiornato ti punirà. Usalo su gli altri social ma con assoluta e doverosa moderazione. Posta con una frequenza minima di un post al giorno, ti aiuterà a tenere attivo il profilo nonché la copertura minima. Sfrutta le date, gli eventi e le festività per cavalcare trend topic con originalità.

DOVE POSTARE?

No, non ci siamo bevuti il cervello. C’è da considerare anche questo. Il dove è rilevante, perché non solo hai da scegliere lo strumento, ma quale supporto sfruttare di quello strumento. Le story di Facebook non contano quanto quelle di Instagram, viceversa la diretta Facebook non ha la forza di copertura di Instagram.

Scegli i tuoi social considerandoli separatamente per target, obiettivo e capacità di penetrare l’audience di riferimento ed il mercato relativo. Ora potrai considerare dove inserire il tuo contenuto.

PERCHE’ POSTARE?

Già, in pochi si fanno questa domanda, altri si danno una sola risposta: per vendere e promuovere. Il mondo dei social è ben più complesso. Postare ed utilizzare i social non è difficile, anzi. Grazie alla loro facilità di utilizzo i social diventano uno strumento edonistico, di intrattenimento, che genera piacere quanto frustrazione. Un social media management che si rispetti non può non rispondere a questa domanda, e ciò dipenderà tutto da una sola cosa: obiettivi.

Chiedetevi quale è il vostro obiettivo, prima di tutto.

A volte infatti è più importante vedere cosa si posta che non postare, capire il sentiment di follower, fan, utenti. Il 2.0 ci ha donato un sistema qualitativo di raccolta dati che per veri esperti di marketing si traduce nella più grande opportunità del web. Non postare a vanvera, le regole della vita reale utilizzale anche nei social: meglio stare zitti e apparire stupidi che aprire bocca e darne la conferma. Posta se hai qualcosa da dire, se hai la necessità di condividere o ne trai un vantaggio, o piacere. Posta perché vuoi e puoi dire la tua, non perché così fan tutti.

Studio Siculella utilizza il 2.0 nell’aspetto più interessante, ovvero la comprensione e l’analisi dei dati, per realizzare piani di marketing efficaci ed utili ai tuoi obiettivi.

Così come abbiamo fatto per questo post, raccogliamo i dati dalla rete, li mettiamo a sistema e ne ricaviamo preziose indicazioni che possono fare la differenza. Vuoi avere più consigli per gestire i social media?

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